Studio: ecco come puoi aiutare tuo figlio adolescente

[ Come puoi aiutare tuo figlio con lo studio ]

Un ragazzo seduto alla sua scrivania, libri e quaderni sparpagliati sul tavolo da lavoro, penne e matite che lo guardano quasi a prenderlo in giro.

Lo sguardo del ragazzo è come perso nel vuoto, guarda il materiale davanti a sé, le mani passate tra i capelli e uno sbuffo perenne che esce dalla sua bocca.

Ti ricorda molto tuo figlio vero?

Le mani scorrono da un quaderno all’altro, poi si apre un libro e si legge qualche riga, poi si riprende il diario: “A che pagina era?”

Il libro viene riaperto si prende in mano un evidenziatore, no… meglio la matita.

Lo sguardo corre al telefono.

“Adesso telefono a… vediamo se lui ha studiato”

Poi di nuovo lo sguardo torna sui libri.

E’ passata quasi un’ora e non ha ancora studiato niente.

Un’ora persa, tempo che poteva essere impiegato per imparare, buttato al vento perché non si sa come organizzarsi.

Cosa studiare prima?

Le materie che amo o quelle che detesto?
Che p****!!!

Intanto il tempo continua a passare inesorabile, lasciando in tuo figlio demotivazione e voglia di mandare tutto al diavolo.

Come si fa a rendere efficace il lavoro senza demoralizzarsi?

Prima di tutto tuo figlio deve porsi rispetto all’apprendimento in modo attivo.

Consigli che pui dare a tuo figlio:

1) Afferra il toro per le corna! Qual è il compito più difficile che ha scritto sul diario? Inizia da quello, man mano le energie diminuiranno e sarebbe ancora più difficile!

2) Chiedigli cosa sa sull’argomento? E cosa gli piacerebbe sapere di più?
Cominciate a ripetere le cose che già conosce, questo aiuterà ad attivare la mente.

3) Cosa potrò trovare di nuovo sul libro?
Stimola domande nuove sull’argomento.

Questo esempi sono molto pratici, ma spesso dietro un problema di apprendimento c’è demotivazione, disorganizzazione, confusione.

Un obiettivo alla volta, affrontato in modo sistematico porta al risultato.

Non serve a nulla chiedere a tuo figlio di impegnarsi di più e studiare più tempo.

Pianificare il tempo di studio è un altro elemento importantissimo.

Stare ore ed ore alla scrivania porta solo allo sfinimento, la concentrazione ha una sua durata e bisogna approfittare del tempo che dura per apprendere al meglio ed in modo efficace.

Non farsi prendere dal panico di non riuscire a finire tutto, questo può essere il modo migliore per entrare in confusione e passare da un argomento all’altro senza riuscire ad interiorizzare niente.

Studiare per obiettivi, e poi fermarsi se non si hanno più risorse cognitive a disposizione.

Meglio lo studio fatto con passione che niente, o peggio una macedonia di informazioni che non portano sicuramente alla formazione culturale che ci si aspetta di avere.

Lo studio non si deve interporre tra te e tuo figlio.

In adolescenza poi l’obiettivo deve essere focalizzare il futuro attraverso una formazione efficace.

Seguimi sul canale You Tube di Aiuto Adolescenza, cliccando qui, troverai alcuni video il cui argomento è proprio la scuola.

Per Aspera ad Astra

Dott.ssa Consuelo Marazziti